Perché questo blog?

Scrivo male: e si perdoni all’autore che egli parli di sé, è un privilegio delle prefazioni, un picciolo e troppo giusto sfogo concesso alla vanità di chi ha fatto un libro. Scrivo male a mio dispetto e se conoscessi il modo di scrivere bene, non lascerei certo di porlo in opera.

Manzoni

La scrittura, devo ammettere, non è il mio forte, non lo è mai stato. Da bambino la mia maestra si disperava perché ero capace di metterci un’ora a scrivere si e no tre righe e col tempo le mie abilità non sono mai migliorate. Infatti penso di essere stato l’unico della scuola a prendere l’insufficienza nel tema di italiano alla maturità. Sarà per questo che sono diventato traduttore? Forse perché preferisco lasciare che altri scrivano per me…

Per lavoro mi capita di dover scrivere qualche articolo tecnico o divulgativo sul blog di Qabiria, ma faccio una fatica enorme, anche quando parlo di un argomento che conosco bene. Mi manca scioltezza, ho una tendenza quasi maniacale alla sintesi e alla precisione che mi porta a ritoccare decine di volte la stessa frase, rigirarla, spostarla… Risultato? Arriva un certo punto in cui mi sento spossato e passo ad altro, e devo fare un grosso sforzo per arrivare a una conclusione.

Comunque il mio sito personale era pronto e non volevo lasciar passare troppo tempo prima di pubblicare qualcosa. Non che ci fosse alcuna urgenza, beninteso, ma era diventato quasi un proposito per il nuovo anno. Infatti l’ho preso un po’ come una sfida, per uscire dalla mia zona di comodità e spingermi a scrivere con una certa regolarità. Perché alla fine scrivere che richiede soprattutto un po’ di pratica.

Insomma, il mio obbiettivo dichiarato è quello di imparare scrivere di più e meglio, parlando di me e delle cose che mi piacciono e mi appassionano, come la fotografia, i gatti, la lingua, i mattoncini LEGO, l’esplorazione spaziale e in generale tutte le dimostrazioni dell’ingegno umano. Ho intenzione di pubblicare almeno un articolo al mese per tutto il 2020, ma il più delle volte ci saranno alcune foto che ho scattato nel corso degli anni con la mia fedele Nikon D80.

Un’ultima cosa: salvo casi eccezionali non permetterò di commentare gli articoli, se qualcuno ha voglia di dirmi farmi sapere come la pensa, può contattarmi tramite i vari canali che ci sono disponibili.